Autore : redazione - ven 04 marzo 2005 - Argomento : Politica
650.000 euro dall'edilizia contrattata
La definizione tecnica come sempre non dice molto : "edilizia contrattata". In termini concreti vuol dire che un Comune concede a privati l'edificabilità di aree non ancora tali per il PRG (o come diavolo si chiama adesso) in cambio di soldi.

Una volta l'edilizia contrattata si faceva con "do ut des" in natura ovvero in mattoni. Il Comune concedeva un'area ad un'impresa per costrursi quello che voleva a patto che costruisse anche, che so, un asilo. Oggi invece la legge permette di monetizzare; in poche parole permesso di costruire in cambio di soldi.

L'edilizia contrattata sta diventando, in tempi di vacche magre, un sistema molto diffuso e rapido per gli enti locali di rimpinguare i propri bilanci.

Anche il Comune di Vezzano prevede l'utilizzo di questo strumento avendo messo a bilancio per il 2005 entrate in questo capitolo per più di 100.000 euro e per il 2006 una cifra che si aggira sui 650.000 euro.

Questa voce di bilancio ha sollevato in consiglio comunale le perplessità della minoranza di "Vivi Vezzano" sopratutto in tema di uguaglianza di trattamento tra i cittadini. Perplessità a cui la maggioranza, per bocca dell'assessore all'urbanistica Fontanili, ribatte sottolineando la perfetta normalità e legittimità dell'intervento che dovrà sempre rispettare i criteri di legge e passare attraverso il vaglio della commissione edilizia comunale.