| Domani sera, 13 novembre, alle ore 21.00 in sala civica a Vezzano una serata dedicata alle manovre di rianimazione cardiopolmonare. La serata fa parte della campagna di sensibilizzazione chiamata "Viva!" e promossa dalla "Italian Resuscitation Council", un'associazione di medici e infermieri italiani impegnati nella formazione extra-ospedaliera sulle manovre salvavita. La serata, che punta a far conoscere le procedure corrette e le tecniche di base che possono salvare una vita in pericolo, è patrocinata dal Comune di Vezzano. |
| Le notizie di cronaca riportano spesso episodi di ostilità, nelle comunità locali, nei confronti dei richiedenti asilo e dei rifugiati destinati ad essere ospitati nei singoli territori. E' successo anche in provincia di Reggio. I casi più recenti: Villa Bagno, Marola, Fogliano. Le motivazioni di chi si oppone sono varie: dai rischi per la sicurezza personale a quelli economici, dalla perdita di valore delle proprietà al fatto che è meglio spendere quei soldi per gli italiani. Ma ospitare rifugiati e richiedenti asilo è davvero così poco conveniente per un Comune ? Forse no. I fondi per l'accoglienza vengono dallo Stato e in parte minore dall'Unione Europea. Sono quindi soldi che arrivano sul territorio "da fuori", proprio come quelli che tutti i Comuni rincorrono partecipando ai moltissimi bandi regionali, nazionali ed europei nei diversi campi. In una logica del cittadino come contribuente nazionale le spese per gestire l'accoglienza dei migranti così come ad esempio il programma "6.000 campanili" sono un costo, ma se sei un cittadino del territorio dove arrivano i fondi rappresentano invece un vantaggio, se non diretto, almeno indiretto. L'Italia ha speso l'anno scorso 3,6 miliardi di euro per il salvataggio e l'accoglienza dei migranti. Quest'anno, secondo le previsioni, ne spenderà circa 4,5. In termini percentuali è lo 0,7% del totale delle spese correnti di un anno. In sostanza su 100 euro che lo stato spende, 80 centesimi vanno al capitolo profughi. E' spesa pubblica che in gran parte non avremmo potuto fare per i vincoli di bilancio europei, ma che è stata autorizzata viste le condizioni straordinarie. Se li volevamo spendere, li potevamo spendere solo così. Ed è spesa pubblica che, se gestita con efficienza e trasparenza, alimenta l'economia dei territori che ospitano i migranti. Infatti dei noti 34 euro al giorno per le tasche del richiedente asilo non passa o rimane praticamente nulla. Tutto viene investito in spese di personale, affitti e vitto, che con qualche accorgimento (ad esempio buoni spesa e pasto da poter spendere solo sugli esercizi commerciali del Comune) può alimentare un poco l'economia locale e l'occupazione. In più i richiedenti asilo, che non possono lavorare, possono però svolgere lavori di utilità sociale per la collettività. E a Vezzano ? |
| Cala la popolazione a Vezzano e cala non solo per il saldo naturale negativo (nati meno morti) ma anche perché qualcuno se ne va e meno arrivano. Tutto sommato però il bilancio è quasi in pari. Al 1 gennaio 2016 eravamo 4.259, mentre al 1 gennaio 2017 siamo scesi a 4.246. Tredici iscritti in meno all'anagrafe vezzanese: lo 0,3% in un anno. Le donne aumentano il divario con gli uomini e passano a quota + 110. Le nuove nascite si fermano a 33 nel 2016 (erano 42 l'anno prima), contro i 40 decessi. Da altri comuni sono arrivate 123 persone, ma sono emigrati in altre comunità in 130. I nuclei famigliari sono 1.809 e quindi in media ci sono 2,34 persone a famiglia, un dato perfettamente in linea con il territorio provinciale. Una fase demografica interlocutoria dopo il boom dei primi anni 2000: dal 2001 al 2011 siamo passati da 3.797 abitanti a 4.214 (+11%) |
| Un incontro per spiegare i servizi e le prestazioni della "Casa della Salute" di Puianello. Si terrà domani alle 16.00 alla sala Puccini di Vezzano con l'intervento della dott.ssa Marina Greci. L'incontro è promosso dallo Spi (sindacato dei pensionati della Cgil) in collaborazione con Auser, Avis e servizio sanitario regionale, con il patrocinio del Comune di Vezzano. Al termine dell'incontro un piccolo rinfresco. L'idea alla base della "Casa della Salute" è di concentrare in un unico luogo "familiare" gli strumenti (servizi e personale) per la salute dei cittadini. La Casa della Salute di Puianello offre attualmente servizi di centro prenotazioni (cup), centro prelievi, servizi sociali e specialistici e copre i 26.000 abitanti dei tre comuni dell'Unione delle Colline Matildiche, compresa Vezzano. |
| Nell'ultimo giorno di scuola, una piccola buona notizia. Nella "Festa delle Vacanze" di domenica scorsa a Vezzano sono stati raccolti 1.500 euro che saranno destinati alle 3 scuole vezzanesi che aderiscono al comitato di genitori di "Progetto Scuole". I fondi si vanno ad aggiungere a quelli raccolti per la festa di carnevale a febbraio (4.600 euro) effettuata sempre in collaborazione con il Centro Sociale "i Giardini" e con il patrocinio del Comune di Vezzano. In pochi mesi sono stati quindi raccolti più di 6.000 euro da destinare alle scuole vezzanesi. Un circolo virtuoso che unisce impegno e divertimento e che grazie allo sforzo comune di genitori, associazioni ed istituzioni anima la comunità, genera un indotto economico locale e finanzia le attività educative. Una strada giusta, da continuare a percorrere. Qui un po' di immagini dalla festa di domenica. |
| L'ultimo giorno di marzo di cinque anni fa moriva don Giancarlo Lasagni, per tutti i vezzanesi e non solo, semplicemente don Gianni. Era arrivato in riva al Crostolo alla fine degli anni '70 e sarebbe diventato un punto di riferimento per tutta la comunità, non solo religiosa, per i successivi trentanni. A don Gianni piaceva molto fotografare ed immortalare i momenti di socialità e di vita della sua comunità. Moltissimi di voi hanno nel cassetto almeno una foto con il don: davanti ad un presepe, in una foto di classe, in un momento di svago o di impegno. Andate a controllare e se volete inviatecele via mail ?. Qualche scatto, a tratti eroico, lo pubblichiamo già qui. |

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A.G. commenta: Ma possiamo sensibilizzare anche chi è propetario di cani. Ho due vicini leggi tutto...
Camorani barbara commenta: Sono contenta una dimostrazione di intelligenza leggi tutto...
silvio filiaggi commenta: Caro Mattia, avendo contribuito, credo, a "un pezzetto di questa tua leggi tutto...
Franco Stazzoni commenta: Caro Mattia, quello che penso ce lo siamo detti in privato come era giusto leggi tutto...
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