mer 23 dicembre 2009 - Autore : giancarlo
| Succede a Ceresara, in provincia di Mantova, che i bambini che frequentano la scuola comunale di infanzia siano stati esclusi, in un primo tempo, dal coro natalizio ove avevano diritto di partecipazione solamente i bambini frequentanti la scuola parrocchiale. Viste le vibrate proteste delle mamme degli esclusi la direttrice del coro (e vice-sindaco) si è scusata (meno male!) ed ha ammesso "tutti" i bambini. Il sindaco leghista non si è scusato. Ho scritto "tutti" tra virgolette perchè quando si parla di bambini, istintivamente, sento che i bambini sono tutti bambini, senza bisogno di aggiungere tutti. Oddio, di nuovo, dover rammentare le parole di B.Brecht: "Prima vennero a prendere i comunisti, ma io non dissi niente perchè non ero comunista. Poi presero gli omosessuali, ma io non dissi niente perchè non ero omosessuale. Poi vennero a prendere gli ebrei, ma io non dissi niente perchè non ero ebreo. Poi vennero a prendere me, ma non c'era più nessuno a difendermi!". Corsi e ricorsi, la memoria è labile. Buon Natale e Buon Anno comunque! |
lun 26 ottobre 2009 - Autore : giancarlo
| Diceva Winston Churcill:" La democrazia è un sistema imperfetto ma al momento l'uomo non ha inventato niente di migliore per governare una nazione". L'ho ricordato a mio figlio che ieri sera ha votato per la prima volta, anche se non per una scadenza elettorale ufficiale. E proprio per il meno peggio spero di aver votato, pensando di appoggiare un candidato che mantenga ben separato lo stato ed il credo religioso, che rinnovi il PD in profondità, che affronti "la questione meridionale" (qualcuno ricorda Antonio Gramsci?), che affronti il disastro del sistema scolastico italiano (la prima università italiana è l' Alma Mater di Bologna ed è dopo il centosettantesimo posto nel mondo; i cinesi ne hanno piazzate cinque nelle prime cento!), che mantenga la proprietà pubblica di beni e servizi vitali per la collettività possibilmente migliorandoli, che scoperchi gli intrecci tra politica e potere economico nella società italiana ed anche, e soprattutto, in casa propria, che dica con chiarezza che la nostra nazione ha imboccato la china del decadimento (in primis morale, e per caduta, economico, sociale). La lista sarebbe ancora più lunga per il candidato che ha vinto (non il mio) e credo che sarà di già un bell'impegno mantenere unito e saldo il PD. Questo ho detto a mio figlio. E per finire, visto che mi ha chiesto perchè si paga per votare, gli ho detto che oltre che imperfetta la democrazia costa. Le elezioni "ufficiali" dello stato italiano ci costano molto di più che centoventi milioni di euro (due euro per sessanta milioni di cittadini italiani), pagate da tutti quegli italiani che non si sono avvalsi dello scudo fiscale, da chi paga le tasse per chiarezza! "Pensi forse che qualcuno abbia pagato i primi partigiani che sono saliti sulle nostre montagne dopo l'otto settembre quarantatre?". "O pensi forse che qualcuno abbia regalato loro le prime armi che si sono portate sulle spalle?". Ha capito, non ho dovuto aggiungere altro. |
mer 24 giugno 2009 - Autore : giancarlo
| Cercando di mantenere le giuste proporzioni (per dire che degli eventi della politica vezzanese ci dovremmo occupare poi) occupiamoci di quello che sta accadendo in Iran. In Iran la stragrande maggioranza della gente (innumerevoli i giovani presenti) scende in piazza per protestare contro il regime teocratico che mantiene il potere, nonostante il volere opposto dei votanti: i manifestanti portano infatti cartelli verdi ove è scritto "dov'è il mio voto?" per denunciare i brogli esercitati dal potere sull'espressione del loro voto. Le terribili immagini della morte di Neda, la ragazza sedicenne uccisa da una pallotola che l'ha colpita in pieno petto, hanno fatto il giro del mondo. E noi che facciamo? Noi ci occupiamo delle "escort" (leggasi puttane) che frequentano con molta libertà di movimento i nostri palazzi del potere (es. palazzo Grazioli, una delle tanti sedi del premier italiano). Che nella nostra città nulla si muova è sintomatico dei "tempi che corrono"! "Enormi dubbi sul voto. La morte di Neda mi ha sconvolto" sono le parole pronunciate da Barak Obama. Grazie Presidente! |
sab 23 maggio 2009 - Autore : giancarlo
| Iniziativa lodevole quella che ieri sera si è svolta presso il teatro Valli di Reggio E. Lo straordinario complesso vocale Swingle Singers ha donato una serata di beneficenza alla fondazione Francesca Rava, che aiuta lo sviluppo di progetti per alleviare le sofferenze di tanti bambini di Haiti. Toccanti le immagini proiettate prima dell'esibizione del complesso: bambini ricoverati nell'ospedale di Padre Rich, bambini nelle "scuole di strada", bambini in preda alla miseria più nera, bambini che non avrebbero alcuna prospettiva di vita futura. Bambini che altrimenti nella misura di uno su tre non raggiungerebbero l'età di cinque anni. Questa serata servirà a finanziare gli stati di avanzamento di "Francisville", ovvero la "città del fare" ove i bambini impareranno un mestiere; oltre alle fabbriche del pane e dei manufatti in cemento prefabbricati già esistenti, si aggiungeranno col tempo altre fabbriche utili al miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti di Haiti. E mentre mi godevo le voci celestiali degli otto cantanti (quattro donne e quattro uomini) ho pensato, come mi accade troppo spesso, in modo malizioso. Intanto mi sono detto che se in paradiso gli angeli cantano devono essere molto bravi per superare gli Swingle Singers. Ho pensato inoltre che Haiti dista da Cuba pochi chilometri ed ha quindi lo stesso clima, le stesse coltivazioni, gli stessi uragani, stessa gente di origine africana, insomma le stesse condizioni per non morire di fame come avviene a Cuba; ma a Cuba si sa che c'è un difetto imperdonabile, ci sono i comunisti. Ed ho anche pensato che su questa terra, che i credenti vogliono benedetta da Dio, sono presenti quasi sette miliardi di esseri umani; il "crescete e moltiplicatevi" della Bibbia preso alla lettera, anche troppo direi. Poi è giunto l'intervallo, esco fuori dal teatro, faccio due passi e mi si para davanti una macchinetta distributrice di profilattici e penso che una confezione di condom da inviare ad Haiti sarebbe forse un'altro utile regalo. E comunque la pensiate visitate il sito N.P.H. - Nostros Pequenos Hermanos (I nostri piccoli fratelli). |
mer 21 gennaio 2009 - Autore : giancarlo
| Sarò irriverente. Nel momento in cui il mondo assiste al giuramento del giovane Presidente degli Stati Uniti d'America Barak Obama, il nostro Presidente del Consiglio dei Ministri era a Milano ad inaugurare una nuova sezione della casa di riposo "Pio albergo Trivulzio" intitolata alla memoria della sig.ra Rosa Bossi (madre del Pres. del Cons.). Appunto, va dove ti porta il cuore! |
ven 16 gennaio 2009 - Autore : giancarlo
| Troppo facile o, se volete, "chi di spada ferisce di spada perisce". Troppo facile pensando alle critiche che verranno rivolte a Lucia Annunziata, dopo l'abbandono in diretta della trasmissione di Santoro della quale era ospite, da parte dei giornali di Berlusconi. Cara Lucia ti invito a ricordare la massima di Giorgio Bocca e titolo del suo ultimo libro: "E' la stampa bellezza!". E a ricordare che bisogna imparare ad ascoltare anche le ragioni degli altri anche se queste ci indispongono e ci fanno soffrire (tanto perchè me lo ricordi io per primo). |
ven 14 novembre 2008 - Autore : giancarlo
| Il 6 agosto c.a. il Parlamento ha approvato una norma che obbliga i Comuni a mettere le loro reti idriche sul mercato entro il 2010, anche quando i servizi funzionano e i conti tornano. Per molti reggiani non è una novità in quanto la vecchia AGAC (Azienda Gas Acqua Consorziale) è quotata in borsa da parecchi mesi, ed un certo numero di persone, enti, aziende e banche hanno acquistato azioni della società ora denominata Enìa. Questo provvedimento legislativo apre il campo a molti interrogativi. Uno su tutti: è giusto che un bene comune come l’acqua diventi merce di guadagno? “Laudato sì mio Signore per sor’acqua, la quale è molto utile et umile et preziosa et casta”. Non credo che Francesco D’Assisi pensasse che l’acqua è “preziosa” nel senso di preziosa inteso come costosa. P.S. : segnalo un articolo di Paolo Rumiz su Repubblica del 14/11/2008 che apre il ventaglio degli interrogativi e delle riflessioni sul tema. |
lun 26 maggio 2008 - Autore : giancarlo
| In questi giorni mi è venuto in mente quella pubblicità di una nota marca di caffè: "Ma da che terra viene?" e l'altro risponde "Dalla Cina!" al che l'altro "Terracina?!?" e qui egli risponde "A no, due contro uno non ci stò!". Mi è venuto in mente perchè con alcuni amici si è affrontato il discorso degli zingari, degli immigrati, della violenza attuale che attraversa la società. Ed allora se certi luoghi comuni li senti dire da un votante del PDL non ti pesa più di tanto, ma se gli stessi concetti sono pronunciati dai chi ha condiviso con te l'esperienza unica dell'assegnzione della scuola elementare di Montalto alla comunità di Don Ercole Artoni, allora ti dici che si, i tempi sono proprio cambiati: IN PEGGIO! Perdonatemi, non voglio fare il tiraorecchi, non sono il più idoneo al mestiere, però in questi giorni ho anche conosciuto una persona che lavora nel reparto di ematologia del Policlinico di Modena, e le cose che mi ha detto meritano di essere conosciute per rifletterci sopra. Bene, da lei ho appreso che le persone donatrici (quando non ci sono parenti idonei) di midollo osseo, per i trapianti che si effettuano nel Policlinico, provengono dalla Germania nella misura dell' ottanta per cento del totale donatori. Se mai c'è ne fosse bisogno si rimarca una volta ancora un lato pessimo del nostro carattere: paura per ciò che non conosciamo. |
sab 22 dicembre 2007 - Autore : giancarlo
| Carissimi, solo due parole. Innanzi tutto Buon Natale e buon anno nuovo. Un pensiero che però mi gira per la testa devo dirvelo: in questi giorni si è dibattuto del fatto che il reddito pro-capite degli spagnoli ha superato quello degli italiani. In molti si sono chiesti se stiamo diventando poveri, cosa ne sarà di noi ecc. ecc. ecc. Tranquilli, nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma (Lavoisier); nel 1930 gli argentini producevano un reddito che gli conferiva la quinta posizione tra i ricchi di allora (oggi sono al 67° posto). Non ci ha superato il Ruanda bensì il sorpasso è stato effettuato da un paese del mondo ricco, al quale ancora noi apparteniamo. Forse sarebbe bene chiedersi, se mai un giorno ci sorpassasse il Ruanda, come mai saremmo caduti così in basso, perché spero proprio che se mai accadrà ciò non sia dovuto al fatto che la nostra nazione non sia più in grado non solo di correre, ma neanche di trascinare i passi (immaginate da soli che l’avanzamento del Ruanda è pari alla lumaca o alla tartaruga, fate voi). Forse è bene che riflettiamo sul fatto che se mai si possa immaginare una gara tra i paesi del mondo per progredire, ebbene è una gara senza arbitro, il campo ove si gioca lo decidiamo noi (inteso i paesi ricchi del mondo), se qualcuno corre troppo forte gli facciamo lo sgambetto (basta pensare al 6/12/1941, attacco proditorio e vigliacco dei giapponesi a Pearl Arbour; nessuno però rammenta che gli U.S.A. avevano tagliato da più di sei mesi le vie di rifornimento al petrolio per il Giappone; anche allora il Giappone correva troppo forte), se in giro c’è qualcuno con una bella testa ci premuriamo di portarlo a casa nostra (inteso sempre a casa di chi paga meglio); insomma, il coltello è sempre nelle solite mani e gli altri sono a mani nude ed anche di gracile costituzione. Avete perciò capito che non sono preoccupato dalle corse tra ricchi. Anche perché, senza cercare troppe ragioni, io vedo un paese dove c’è alternanza di potere, dove destra e sinistra hanno idee diverse (ad es. sulle convivenze di fatto e sui matrimoni non contemplati dai canoni religiosi), ma destra e sinistra pensano che il paese abbia bisogno di un buon governo e di persone che si mettano al servizio dei cittadini. E questo mi pare che succeda più in Spagna che da noi. Vi rinnovo dunque un sincero augurio di ogni bene per tutti i giorni a venire. |
ven 07 dicembre 2007 - Autore : giancarlo
| Carissimi, un grazie e un plauso al collega e amico Roberto Veroni che si è fatto promotore, assieme ad associazioni di volontariato correggesi, di una bella iniziativa per aiutare una coop di ragazzi siciliani, che hanno vinto un bando di concorso del Tribunale di Palermo affidatario della gestione di cento ettari di terreno confiscati alla mafia. Venuti a conoscenza delle difficoltà incontrate da questi quattordici ragazzi nel condurre i terreni, Roberto ed altri si sono guardati negli occhi e si sono detti:" Vuoi che noi che abitiamo nella terra dei motori non siamo capaci di regalargli un trattore?". Detto e quasi fatto! Con la cena solidale del 6 dicembre c.a. sono già in cassa circa diecimila euro. Adesso si tratta di raggiungere la cifra di ventimila euro ed il trattore Landini prenderà la via di San Giuseppe Jato di Palermo. I comuni della bassa reggiana e le associazioni del territorio stanno lavorando alacremente perchè il trattore giunga in tempo per le semine del grano che, come ha spiegato il presidente della coop Pio La Torre, devono essere ultimate entro la metà di questo mese. E poi si dovranno seminare le lenticchie nel febbraio dell'anno nuovo! Un modo concreto per partecipare alla "edificazione " della casa della legalità, per fare in modo che, come ebbe modo di dire il gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa, "lo stato dia per diritto ciò che la mafia elargisce per favore". Chi fosse interessato a partecipare all'iniziativa ben venga; si contribuirà a far si che quattordici ragazzi lavorino onestamente sulla propria terra, senza dover andare a chiedere "con il cappello in mano" dal mafioso capocosca del luogo. |
